RiCrea Sassano

Laboratorio di auto-costruzione, 25 Settembre/01 Ottobre 2016, Sassano (SA)

Ricrea Sassano, Laboratorio di auto-costruzione
1. Ante Operam - Il Lavatoio © Luigi Pandolfo
2. Ante Operam - Il percorso © Anna Marmo
3. Ante Operam - La Fonte © Anna Marmo
4. La Presentazione del Progetto © Anna Marmo
5. La discussione del Progetto © Luigi Pandolfo
6. La costruzione della panca © Anna Marmo
7. Momenti di discussione del progetto © Alessandra Plaitano
8. Lavori - Posa della pavimentazione © Alessandra Plaitano
9. Il Cantiere - Lo studio dei dettagli © Alessandro D'Aloia
10. Lavori © Anna Marmo
11. La costruzione del Percorso © Anna Marmo
12. Opening - Taglio del nastro del Sindaco Pellegrino © Anna Marmo
13. Opening © Anna Marmo
14. Post Operam - Il Lavatoio © Luigi Pandolfo
15. Post Operam - Il Lavatoio © Luigi Pandolfo
16. Post Operam - La panca © Luigi Pandolfo
17. Post Operam - Il Percorso © Luigi Pandolfo
18. Post Operam - La Fonte © Luigi Pandolfo
19. Il sistema di illuminazione © Alessandra Plaitano
20. Il sistema di illuminazione © Alessandra Plaitano

Sabato 1 ottobre si è concluso il primo workshop di autocostruzione promosso dal GAV, Gruppo Architetti del Vallo di Diano. Ricrea Sassano è l’ambiziosa scommessa di recuperare un antico lavatoio in una sola settimana di intenso e duro lavoro. Alla riuscita di questo progetto sperimentale ha contribuito innanzi tutto lo spirito di collaborazione tra professionisti, imprese e amministrazione, è stata infatti la voglia di mettere in pratica le competenze del Gruppo di Architetti del Vallo di Diano, supportati dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno e dall’amministrazione del Comunale di Sassano. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato architetti e studenti di architettura, selezionati attraverso un bando pubblico.

Sulla base di un progetto di massima, elaborato dal gruppo GAV, durante la settimana di lavoro si sono eseguite tutte le operazioni di cantiere, dettagliando ogni fase costruttiva in momenti di discussione collettiva.

Un tradizionale lavatoio pubblico, situato in Località Zio Nino a Sassano, è stato il luogo dell’intervento. Da molti anni caduto in disuso e lasciato al degrado del tempo, è stato mantenuto agibile soltanto grazie alle cure di alcune donne del paese; il ripristino della sua piena funzionalità ed un nuovo senso di centralità di questo luogo, sono stati gli obiettivi del nostro lavoro. La pietra, il legno, l’acqua, il paesaggio e la memoria sono i materiali di questo workshop urbano che ha voluto esplorare nuove prospettive di recupero e di cura del paesaggio, rappresentando una straordinaria opportunità di riscoperta dell’identità territoriale.

L’area dell’intervento è suddivisibile in tre elementi primari: la fonte, il percorso pedonale ed il lavatoio.

La fonte: all’originaria soluzione di progetto con pavimentazione in legno, si è sostituito il ripristino del selciato in pietra venuto alla luce dopo i saggi di scavo del manto in cemento che lo aveva occultato.

Il percorso: sull’argine del torrente Zio Nino, si è costruito un percorso pedonale costituito da basoli in pietra posati a secco. Due elementi in ferro, legno e tessuto costituiscono gli “isolatori di paesaggio”  collocati alle estremità del percorso che unisce la fonte al lavatoio.

Il lavatoio: il fatiscente complesso in calcestruzzo degli anni ’70 (vasca + pensilina) è stato riformulato mediante l’aggiunta di una seduta in legno, la controsoffittatura in tessuto e la pavimentazione; sono stati anche aggiunti dei nuovi sfregatoi scorrevoli in legno.

Inoltre è stato realizzato l’intero sistema di illuminazione a led, a basso impatto visivo. Tutti i materiali utilizzati sono stati offerti da imprese locali ed i lavori sono stati eseguiti dal GAV e dai partecipanti al workshop con il supporto di artigiani del posto.

Dinanzi alle attuali difficoltà della professione e all’inerzia che spesso pervade i nostri luoghi, un pugno di professionisti della remota provincia ha deciso di mettersi in gioco promuovendo azioni concrete, per fare fronte comune e costruire insieme un solido percorso di crescita. Il GAV è infatti da tempo impegnato nell’esplorazione di tematiche progettuali fortemente legate al contesto locale, con particolare attenzione ai manufatti rurali ed al paesaggio agricolo: il fienile, la stalla, la casa colonica, il mulino, il lavatoio rappresentano per noi archetipi di primaria importanza, il segno di una civiltà fortemente radicata nel contesto che intendiamo re-interpretare, riappropriandoci delle nostre radici. Troppo spesso le attenzioni sono state rivolte soltanto ai centri storici ed ai monumenti, ignorando realtà considerate minori e di scarso interesse, suscettibili quindi di indiscriminata trasformazione.

fitodepurazione

«Insegnare, spiegare, informare o, più in generale, fare didattica sul funzionamento della natura non è mai facile, a maggior ragione se si sceglie come mezzo la semplicità e l’ironia. Ma parliamoci chiaro, un tema come quello della fitodepurazione non poteva restare una mera pagina di Wikipedia, meritava più attenzione!

Un processo che, in maniera del tutto naturale, depura le acque provenienti dagli scarichi domestici ed agrari, e che ha come protagonisti piante (phyto) da palude, molto spesso riportate nella sottocategoria di “erbacce”.

L’opportunità che questa vignetta cerca di cogliere è proprio questo: “fare didattica”.

Uno stelo di canna di palude che si erge sull’uomo e che, con il nervosismo di chi è costretto a lavorare di più per le mancanze altrui (uomo), assorbe tutte quelle che sono scorie di acque reflue della lavorazione agraria e purifica l’acqua del laghetto di oche alle sue spalle.

Un pretesto quindi, per insegnare attività che possono essere gestite dalla natura e che devono essere conosciute per diventare quotidianità ed abitudine, fino a che aggettivi come “sostenibile”, “eco-compatibile” non saranno più necessari, poiché, come direbbe Andy Warhol “… avere la terra e non rovinarla è la più bella forma d’arte che si possa desiderare”

Ventura Gian Marco

© Gian Marco Ventura
© Gian Marco Ventura
© Gian Marco Ventura

Gruppo di lavoro GAV (Gruppo Architetti Vallo di Diano): Alessandro Cancellaro / Maurizio Cocilova / Alessandro D’Aloia / Nicola Di Dato / Anna Marmo / Rosmery Lagalla / Michele Pagano/ Luigi Pandolfo / Michele Sanseviero / Settimio Rienzo / Cinzia Trezza / Maria Wancolle.

Partecipanti al workshop: Alessandra Plaitano / Angelo Lisa / Cristina Annunziata / Fabrizio Vito / Gian Marco Ventura / Giorgia Botonico / Giovanni Fernicola / Giovanni Rubino / Lia Zanda / Luigi Ametrano / Nicola Piccolo / Rosanna Bruno / Salvatore Zingarelli / Simone Sansone / Ugo Picciau.

Comune di Sassano (SA): Dott. Tommaso Pellegrino (Sindaco) / Geom. Antonio D’Amato (Vicesindaco ed Assessore alla Semplificazione).

Ordine degli Architetti della provincia di Salerno: Maria Gabriella Alfano

Sponsor: Addesso living – edilizia, ceramica, arredo bagno / Art color – decorazione di interni ed esterni / Casillo – light selection / Costruzioni Crisci s.r.l. / Creazioni in ferro Rubino / CRG Costruzioni s.r.l / Detta – Cava e betonaggio s.p.a. / Edil Due – di Polito Michele e Francesco & C. s.n.c. / Falegnameria Artigianale Coccaro Pasquale / Ferramenta Ricciardi Giovanni / Fratelli Cancellaro / FT Group s.r.l. / Gruppo Di Brizzi / La tenda interni-esterni di Andrea la Porta / L’arte della pietra – di Balbo D. e C. s.a.s / Later House s.n.c. / Manzolillo Cono G. – Prodotti siderurgici / Marmi Moscarella s.a.s. / Mc Logan Pub – Monte San Giacomo / Media Mega Store / Studio2 – grafica, stampa, web / Sipla s.r.l. / Vincenzo Pepe – Legnami e parquet

Programma della settimana­

Progetto n°3/2016 – Ordine degli Architetti di Salerno

Video:

GAV #RiCreaSassano ep1

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GAV #RiCreaSassano ep2

GAV #RiCreaSassano ep3

GAV #RiCreaSassano ep4

GAV Video racconto Auto costruzione Sassano 2016

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